Genova, 9 ottobre 2020. La Casa di Riposo Covid-free Villa Marta di Betania di Genova introduce le visite dei familiari in gazebi dedicati in piena sicurezza.

«Al termine del lock down ci siamo subito attrezzati per permettere ai parenti dei nostri Ospiti visite in sicurezza, spiega il responsabile di struttura Alessio Calabrò. Grazie ai giardini ed alle terrazze della nostra bellissima struttura per tutta l’estate i parenti hanno potuto far visita ai loro cari, in un ambiente piacevole e protetto. Con l’inizio dell’autunno abbiamo rinnovato gli spazi e realizzato degli speciali gazebi per le visite dei parenti. Queste strutture, pur permettendo l’intimità del colloquio restando riparati in area climatizzata, garantiscono il pieno rispetto della distanza interpersonale.

Gli incontri avvengono individualmente, continua il Dott. Calabrò, previo appuntamento con il familiare, seguendo un’attenta programmazione volta ad evitare sovrapposizioni di visitatori nella struttura. I gazebi sono dotati di gel igienizzante e mascherine sia per gli anziani che per i loto famigliari. I parenti arrivano al gazebo attraverso un accesso esterno, senza contatti con gli ambienti interni della struttura e con gli altri residenti, mentre gli infermieri della casa di riposo si dedicano alla preparazione e all’accompagnamento dell’anziano all’incontro. Ogni visita è preceduta dalla sanificazione del luogo, dal controllo della temperatura, dall’igienizzazione delle mani e dalla sistemazione della mascherina all’anziano.

Siamo consapevoli di quanto siano preziosi questi incontri tra gli Ospiti ed i propri cari, sia per l’anziano che riceve la visita, l’amore e l’affetto della propria famiglia, sia per il parente che può così essere più vicino al proprio caro, testimoniando il proprio affetto con parole e gesti che solo in un vero incontro si possono trasmettere. Le nostre operatrici restano comunque disponibili tutti i giorni per le videochiamate degli anziani ai loro parenti, ma a questo servizio, che è stato così importante durante l’isolamento, abbiamo affiancato le visite di persona e faremo tutto il possibile nei mesi futuri per dare continuità a questi incontri.”